Essere posseduta da un giocoliere del circo itinerante

Fin da bambina, i miei genitori mi avevano trasmesso la passione per il circo, portandomi allo stesso, ogni qualvolta se ne presentasse l’occasione presso la mia città.

Tra i vari artisti, avevo imparato ad apprezzarne una determinata categoria: i giocolieri.

Ricordo quei particolari giochi quasi ipnotici, che mi facevano rimanere a bocca aperta, e spesso durante la mia fase adolescenziale cercavo in tutti i modi di imitarli con oggetti trovati in casa.

Da qualche anno, essendo ormai cresciuta, trascinavo i miei amici ad ogni circo che veniva a visitare la mia città. Una sera, la voglia di guardare l’ultimo spettacolo che il circo teneva in città era tanta, e non trovando nessuno dei miei amici che potesse accompagnarmi, avevo deciso di andarci da sola.

Arrivata al circo, mi ero messa in fila per acquistare il mio biglietto, quando vidi uno dei giocolieri conosciuti già allo spettacolo inaugurale, guardarmi intensamente mostrando di essere attratto abbondantemente da me. Entrai in quel grande tendone e mi sedetti in prima fila apprezzando in maniera meticolosa quel grande spettacolo.

essere posseduta da un giocoliereFinito lo stesso, m’incolonnai con gli altri spettatori per tornare a casa, quando mi vidi raggiungere da Yuri (uno dei giocolieri) che mi chiese di andare a prendere una tisana presso la sua roulotte.

Accettai grata il suo invito, e lo raggiunsi quindi presso il suo alloggio: mi disse che aveva notato la mia passione e che era fortemente attratto da me, dal mio fisico e dai miei modi di fare.

Consumata la tisana, Yuri si avvicinò a me, e sicuro della mia nulla resistenza, baciò le mie labbra con passione e mi abbracciò focosamente.

Da quel momento fu un susseguirsi di emozioni e i nostri ormoni imposero ai nostri corpi di unirsi con atti sessuali di ogni genere.

Yuri tirò fuori la sua asta eretta, la inserì tra i miei grandi seni che avevo da poco scoperto, ed andando su e giù, ebbe un forte orgasmo che vide uscire dal suo pene una grande quantità di sperma che si sparse sul mio viso dalle smorfie goduriose.

Il mio giocoliere impiegò solo qualche minuto per ricaricare la sua arma ed inserirla nella mia calda ed umida passera.

Mi sentivo la sua schiava passiva riempita dal suo grosso pene, che mi faceva godere ed urlare di piacere: Yuri andava su e giù, gemendo come un pornodivo mentre soddisfa la propria partner. Ebbe nuovamente un’esplosione spermatica dalla sua grossa canna: questa volta riempì riscaldandola ancor di più, la mia passera già infuocata.

Fu bello essere posseduta da un giocoliere del circo che probabilmente non avrei visto mai più.

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